Come Curare le Cicatrici

Le cicatrici fanno parte da sempre della vita quotidiana del chirurgo plastico. 

Dal livello estetico delle cicatrici derivanti dai nostri interventi veniamo giudicati e contemporaneamente la cura di ogni tipo di cicatrice, che sia da intervento chirurgico, da ustione o da acne è uno dei principali e più interessanti ambiti di interesse.

Sgombriamo subito il campo da luoghi comuni e informazioni errate: non si possono cancellare totalmente le cicatrici, che per definizione sono permanenti e fare una plastica non vuol dire mettere un qualcosa che cancella ogni segno: questo lo si vede solo nei film di fantascienza.

Cosa possiamo fare per trattare una cicatrice?

Detto questo, però, bisogna dire che oggi si può fare molto per trattare le cicatrici. In primis occorre capire bene la loro fisiopatologia, perché diverso è curare una cicatrice ipertrofica da un cheloide vero. Il primo trattamento da effettuare per avere delle cicatrici di buon livello è prevenirle e per fare questo occorre programmare bene le linee di incisione durante gli interventi chirurgici, suturare le ferite con tecniche adeguate, utilizzare prodotti validi durante le prime fasi di cicatrizzazione ricordando, che massaggio e creme aiutano solo in parte.

Presso il nostro Centro è stata formata una vera e propria equipe, composta da chirurghi plastici e dermatologi, in grado di affrontare ogni problema inerente la guarigione delle ferite e la cura delle cicatrici e disponiamo di esperti medici in tema di dermopigmentazione della cute.

Quali trattamenti utilizziamo nel dettaglio per le cicatrici?

Le cicatrici, a seconda del tipo, possono essere trattate in modi differenti: se l’asportazione chirurgica e il riorientamento della ferita danno garanzie di migliori risultati, si procede all’intervento e poi si tratta la cicatrice fresca. Se le cicatrici sono rilevate e arrossate, vuol dire che sono ancora immature e quindi è possibile utilizzare il massaggio, la compressione o il laser per farle maturare il prima possibile.

Ottimi risultati poi sono stati ottenuti, sia nelle cicatrici da ustione sia in quelle da acne, con l’associazione PRP e laser frazionato non ablativo. Il Plasma Ricco in Piastrine, con i suoi fattori di crescita in grado di normalizzare la vascolarizzazione e di attivare le staminali, è un eccellente stimolatore di una normale cicatrizzazione.

Il secondo passo consiste in un ciclo di applicazioni con laser frazionato non ablativo che grazie ai suoi fasci di perforazione termica disgrega il collagene delle cicatrici che grazie al PRP si rigenera con una qualità e un aspetto migliori. Grazie a questo trattamento abbiamo migliorato cicatrici da acne e siamo riusciti a correggere veri e propri piastroni cicatriziali da ustioni di terzo grado, con la possibilità di evitare le retrazioni che limitano il movimento degli arti. Una volta ottenute delle cicatrici stabili e piane, si possono ulteriormente migliorare grazie alla dermopigmentazione, che oggi consente letteralmente di ridisegnare la pelle e normalizzare i principali inestetismi delle cicatrici.

Tante sono le cure possibili e solo con un’equipe preparata si possono curare le cicatrici.

 

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